L'accusativo tedesco (Akkusativ): quando si usa e come cambiano gli articoli
L'accusativo indica il complemento oggetto e risponde a wen?/was?. Cambia solo il maschile: der → den, ein → einen, mein → meinen.
Regola
L'accusativo è il caso del complemento oggetto: la persona o la cosa su cui ricade l'azione. Lo trovi chiedendo wen? (chi?) o was? (che cosa?) dopo il verbo: Ich kaufe den Tisch → Was kaufe ich? den Tisch. L'italiano non ha casi, ma conosce l'idea nei pronomi: «io» soggetto, «mi» e «lo» complemento.
La buona notizia per l'A1: tra articoli e possessivi cambiano solo le forme maschili. der → den, ein → einen, kein → keinen, mein/dein/sein → meinen/deinen/seinen. Neutro, femminile e plurale sono identici al nominativo, e il sostantivo resta com'è: solo i sostantivi deboli qui sotto aggiungono -(e)n, mentre è al dativo plurale che il sostantivo prende una -n (se il plurale non finisce già in -n o -s).
Quattro cose mettono una parola all'accusativo:
- I verbi con complemento oggetto: haben, brauchen, sehen, kaufen, essen, trinken, lesen, suchen, nehmen, besuchen, fragen, möchten. Attenzione a fragen: vuole l'accusativo, anche se in italiano si chiede a qualcuno (Ich frage den Studenten nach dem Weg — chiedo la strada allo studente).
- Le preposizioni con l'accusativo durch, für, gegen, ohne, um — sempre; anche bis regge l'accusativo quando è da solo (bis nächsten Montag). entlang prende l'accusativo solo come posposizione, dopo il sostantivo: die Straße entlang. Anche la direzione dopo in, an, auf e le altre preposizioni a doppio caso (Wechselpräpositionen) vuole l'accusativo; questa coppia di casi ha un capitolo proprio.
- es gibt: Es gibt einen Supermarkt in der Nähe. In italiano «c'è un supermercato» ha il supermercato come soggetto; in tedesco è un complemento oggetto.
- Le espressioni di tempo senza preposizione: jeden Tag, nächste Woche, letzten Monat.
Un piccolo gruppo di sostantivi maschili aggiunge -(e)n all'accusativo: der Student → den Studenten, der Nachbar → den Nachbarn, der Herr → den Herrn.
Poiché il tedesco segna il complemento oggetto con l'articolo e non con l'ordine delle parole, l'oggetto può andare in testa alla frase per dargli enfasi senza che il senso cambi: Den Film sehe ich morgen — a vedere il film sono sempre io.
Esempi
- Ich habe einen Bruder und eine Schwester. — Ho un fratello e una sorella.
- Wir kaufen den Tisch und die Lampe. — Compriamo il tavolo e la lampada.
- Siehst du den Mann dort? — Vedi l'uomo laggiù?
- Ohne meinen Ausweis darf ich nicht fliegen. — Senza il mio documento d'identità non posso volare.
- Der Kaffee ist für dich. — Il caffè è per te.
- Ich frage den Studenten nach dem Weg. — Chiedo la strada allo studente.
- Es gibt keinen Bahnhof in diesem Dorf. — In questo paese non c'è nessuna stazione.
- Jeden Tag lese ich eine Zeitung. — Ogni giorno leggo un giornale.
- Wir gehen durch den Park und um den See. — Camminiamo attraverso il parco e intorno al lago.
- Ich rufe ihn heute Abend an. — Lo chiamo stasera.
Tabella
| Accusativo | maschile | neutro | femminile | plurale |
|---|---|---|---|---|
| determinativo | den Mann | das Kind | die Frau | die Kinder |
| indeterminativo | einen Mann | ein Kind | eine Frau | — |
| negativo | keinen Mann | kein Kind | keine Frau | keine Kinder |
| possessivo | meinen Mann | mein Kind | meine Frau | meine Kinder |
| Nominativo | ich | du | er | es | sie | wir | ihr | sie / Sie |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Accusativo | mich | dich | ihn | es | sie | uns | euch | sie / Sie |
Errori comuni
- ❌ Ich habe ein Hund. → ✅ Ich habe einen Hund. — il maschile è l'unico genere che cambia: ein → einen.
- ❌ Ich sehe der Mann. → ✅ Ich sehe den Mann. — sehen regge un complemento oggetto, quindi der diventa den.
- ❌ Das Geschenk ist für er. → ✅ Das Geschenk ist für ihn. — für vuole sempre l'accusativo, e la forma del pronome è ihn.
- ❌ Ich frage den Student. → ✅ Ich frage den Studenten. — i sostantivi maschili deboli aggiungono -(e)n in tutti i casi tranne il nominativo.
- ❌ Ich helfe meinen Bruder. → ✅ Ich helfe meinem Bruder. — helfen vuole il dativo, anche se in italiano «aiutare qualcuno» regge il complemento oggetto: non ogni complemento è un accusativo.
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Confronta queste forme con il caso del soggetto, dove l'articolo maschile resta der, e con il dativo, che indica chi riceve. Se non sai se dire in den Park o in dem Park, la risposta è nel capitolo sulle preposizioni a doppio caso.
Domande frequenti
Quando si usa l'accusativo in tedesco?
Per il complemento oggetto del verbo (wen? was?), dopo le preposizioni durch, für, gegen, ohne e um, dopo es gibt e nelle espressioni di tempo come jeden Tag o nächste Woche.
Che cosa cambia davvero all'accusativo?
Solo le forme maschili: der → den, ein → einen, kein → keinen, mein → meinen. Neutro, femminile e plurale sono identici al nominativo e il sostantivo resta com'è; solo i sostantivi deboli (declinazione in -n) come der Student aggiungono -(e)n.
Quali preposizioni reggono l'accusativo?
durch, für, gegen, ohne, um e anche bis. entlang vuole l'accusativo solo quando segue il sostantivo (die Straße entlang). Le preposizioni a doppio caso come in, an e auf prendono l'accusativo solo quando indicano direzione (wohin?).
Quali sono i pronomi personali all'accusativo?
mich, dich, ihn, sie, es, uns, euch, sie e Sie. Cambiano visibilmente solo ich, du, er, wir e ihr; sie, es e il Sie di cortesia restano uguali.
Come distinguo l'accusativo dal dativo?
Chiedi wen?/was? per l'accusativo e wem? per il dativo. L'accusativo è ciò che l'azione colpisce direttamente, il dativo chi riceve. helfen, danken, gehören e gefallen vogliono il dativo: con gehören e gefallen l'italiano aiuta (appartenere a, piacere a), con helfen e danken no (aiutare qualcuno, ringraziare qualcuno).

