Il dativo tedesco (Dativ): articoli, pronomi e quando si usa
Il dativo indica chi riceve: der → dem, die → der, das → dem, plurale → den + sostantivo in -n (non dopo -n/-s). Lo trovi con la domanda Wem? (a chi?).
Regola
Il dativo (Dativ) è il caso di chi riceve: indica la persona (o la cosa) a cui si dà, si dice o si fa qualcosa. La domanda di controllo è Wem? (a chi?), mentre l'accusativo risponde a Wen?/Was? (chi? che cosa?). In italiano questa funzione è il complemento di termine con a; il tedesco invece non usa una preposizione, ma cambia la forma dell'articolo — ed è proprio questo la novità, perché l'italiano non ha i casi.
Quattro situazioni richiedono il dativo:
- Complemento di termine (chi riceve) con verbi come geben, schenken, zeigen, erklären: Ich schicke meinem Chef eine E-Mail.
- Verbi che reggono il dativo: helfen, danken, gefallen, gehören, folgen, antworten, gratulieren, passen, schmecken, glauben, begegnen, zuhören. Con questi verbi la persona sta al dativo; alcuni (glauben, antworten) possono aggiungere una cosa all'accusativo: Ich glaube dir das nicht. gefallen ti aiuta, perché funziona come piacere (Der Film gefällt mir = il film mi piace). helfen invece è una trappola: aiutare qualcuno ha un complemento oggetto, ma in tedesco si dice jemandem helfen.
- Preposizioni del dativo: aus, außer, bei, mit, nach, seit, von, zu, gegenüber.
- Preposizioni a doppio caso (in, an, auf, unter, über …) quando rispondono a Wo? (dove?): Das Buch liegt auf dem Tisch.
Due punti meccanici. Articoli e aggettivi possessivi cambiano desinenza (vedi la tabella), e al plurale il sostantivo aggiunge -n al dativo, a meno che il plurale non finisca già in -n o in -s: die Kinder → mit den Kindern, ma die Autos → mit den Autos. I sostantivi deboli (declinazione in -n) come der Nachbar, der Student, der Kollege prendono -(e)n in tutti i casi tranne il nominativo: dem Nachbarn, dem Studenten.
Ordine delle parole: con due complementi nominali viene prima il dativo (Ich gebe dem Kind den Ball). Un pronome passa davanti a un sostantivo (Ich gebe ihm den Ball), e se entrambi i complementi sono pronomi viene prima l'accusativo (Ich gebe es ihm) — al contrario dell'italiano glielo do.
Esempi
- Ich schenke meiner Schwester ein Buch. — Regalo un libro a mia sorella.
- Der Film gefällt den Kindern. — Il film piace ai bambini.
- Kannst du mir bitte helfen? — Puoi aiutarmi, per favore? (in tedesco: aiutare a me)
- Das Auto gehört meinem Onkel. — La macchina appartiene a mio zio.
- Ich habe dem Nachbarn die Post gebracht. — Ho portato la posta al vicino.
- Wir fahren mit dem Bus zum Bahnhof. — Andiamo alla stazione con l'autobus.
- Nach dem Kurs gehe ich zu einem Freund. — Dopo il corso vado da un amico.
- Sie wohnt seit einem Jahr bei ihren Eltern. — Da un anno abita dai suoi genitori.
- Ich habe es ihm schon gegeben. — Gliel'ho già dato. (a lui)
Tabella
| Dativo | maschile | neutro | femminile | plurale |
|---|---|---|---|---|
| articolo determinativo | dem Mann | dem Kind | der Frau | den Kindern |
| articolo indeterminativo | einem Mann | einem Kind | einer Frau | — |
| negazione (kein) | keinem Mann | keinem Kind | keiner Frau | keinen Kindern |
| aggettivo possessivo | meinem Mann | meinem Kind | meiner Frau | meinen Kindern |
| Nominativo | ich | du | er | es | sie | wir | ihr | sie / Sie |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dativo | mir | dir | ihm | ihm | ihr | uns | euch | ihnen / Ihnen |
Errori comuni
- ❌ Das Buch gehört meinen Bruder. → ✅ Das Buch gehört meinem Bruder. — gehören regge il dativo; meinen Bruder è accusativo.
- ❌ Ich spiele mit den Kinder. → ✅ Ich spiele mit den Kindern. — al dativo plurale il sostantivo aggiunge -n.
- ❌ Ich fahre mit meine Freundin. → ✅ Ich fahre mit meiner Freundin. — mit è una preposizione del dativo, quindi meine → meiner.
- ❌ Ich gebe meiner Mutter es. → ✅ Ich gebe es meiner Mutter. — un pronome complemento si mette prima di un complemento nominale.
- ❌ Ich bin in die Küche. → ✅ Ich bin in der Küche. — la posizione (wo?) vuole il dativo; solo la direzione (wohin?) vuole l'accusativo.
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Confronta le desinenze con quelle dell'accusativo, e ripassa le preposizioni a doppio caso se non sai se dire in dem Kino o in das Kino.
Domande frequenti
Come si riconosce il dativo in una frase tedesca?
Chiediti Wem? (a chi?). La risposta è il dativo, di solito la persona che riceve qualcosa o che ne trae vantaggio: Ich gebe dem Kind ein Buch → Wem? dem Kind. Spesso corrisponde al complemento di termine italiano con «a».
Quali verbi vogliono il dativo in tedesco?
helfen, danken, gefallen, gehören, folgen, antworten, gratulieren, passen, schmecken, glauben, begegnen, zuhören. Con questi verbi la persona sta al dativo, mai all'accusativo. Attenzione a helfen: in italiano si dice aiutare qualcuno, ma in tedesco jemandem helfen (Ich helfe dir).
Quali preposizioni reggono sempre il dativo?
aus, außer, bei, mit, nach, seit, von, zu e gegenüber. Le preposizioni a doppio caso (in, an, auf …) vogliono il dativo solo quando rispondono alla domanda Wo? (dove?).
Perché al dativo plurale il sostantivo prende una -n in più?
Al dativo plurale il sostantivo finisce in -n, a meno che il plurale non finisca già in -n o in -s: die Kinder → mit den Kindern, ma die Autos → mit den Autos.
Nella frase viene prima il dativo o l'accusativo?
Con due sostantivi prima il dativo, poi l'accusativo (Ich gebe dem Mann das Buch). Un pronome di norma si mette davanti a un sostantivo, e con due pronomi viene prima l'accusativo (Ich gebe es ihm).

