Le frasi relative in tedesco (Relativsätze): der, die, das, dessen, deren, wo
Genere e numero vengono dal sostantivo a cui la frase si riferisce, il caso dal ruolo del pronome dentro la relativa; il verbo va in fondo.
Regola
Il pronome relativo si sceglie in due passi: genere e numero vengono dal sostantivo di riferimento (Bezugswort), il caso dal ruolo del pronome dentro la relativa. Il caso che il sostantivo ha nella principale non conta; a differenza di che, il pronome si declina. Cinque ruoli, quattro casi:
- soggetto → nominativo
- complemento oggetto → accusativo
- complemento di termine, con verbi come helfen, gehören, zeigen → dativo: Das Kind, dem ich geholfen habe («che ho aiutato», ma helfen vuole il dativo).
- possesso → genitivo dessen (maschile e neutro) o deren (femminile e plurale). dessen/deren non cambiano forma (a differenza di «la cui»); il nome che segue non ha articolo e un aggettivo prende le desinenze forti: dessen neues Auto.
- dopo una preposizione → il caso retto dalla preposizione, che sta davanti al pronome: die Firma, für die ich arbeite.
Struttura. La relativa è subordinata: il verbo coniugato va in fondo (nel Perfekt participio + ausiliare; i verbi separabili in una parola). Va tra virgole. Sta subito dopo il suo sostantivo, ma se lì staccasse dalla principale il participio, l'infinito o il prefisso, passa dopo la parentesi verbale, in fondo alla principale. Come in italiano, il tedesco non omette mai il pronome relativo e non lascia mai la preposizione in fondo.
Alternative. Per i luoghi: wo (die Stadt, wo ich wohne = in der ich wohne), wohin per la direzione, woher per la provenienza. Con nomi geografici senza articolo (Leipzig, Deutschland) funziona solo wo; con articolo (die Schweiz, der Iran, die USA) anche preposizione + pronome. Il wo temporale (der Tag, wo …) è colloquiale: nello standard an dem.
Dopo alles, nichts, etwas, vieles, das, dopo i superlativi neutri (das Beste, das Schönste, das Einzige, das Erste) e riferito all'intera principale il pronome è was; con una preposizione diventa wo(r)-: worüber, womit, wofür, worauf. Con un sostantivo concreto resta preposizione + pronome: das Thema, über das … Esiste anche welcher/welche/welches, formale e antiquato.
Esempi
- Der Mann, der dort wartet, ist mein Nachbar. — L'uomo che aspetta là è il mio vicino.
- Die Kollegin, die ich gestern angerufen habe, ist krank. — La collega che ho chiamato ieri è malata.
- Das Kind, dem ich geholfen habe, wohnt nebenan. — Il bambino che ho aiutato abita qui accanto.
- Die Freunde, denen wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. — Gli amici a cui mostriamo l'appartamento vengono da Vienna.
- Der Student, dessen Fahrrad gestohlen wurde, hat die Polizei gerufen. — Lo studente la cui bicicletta è stata rubata ha chiamato la polizia.
- Die Firma, für die ich arbeite, eröffnet ein Büro in Hamburg. — La ditta per cui lavoro apre un ufficio ad Amburgo.
- Ich habe gestern einen Film gesehen, der mir sehr gefallen hat. — Ieri ho visto un film che mi è piaciuto molto.
- Ich fahre nach Leipzig, wo meine Schwester studiert. — Vado a Lipsia, dove studia mia sorella.
- Er erzählt uns alles, was er weiß. — Ci racconta tutto quello che sa.
- Sie hat die Stelle bekommen, worüber sich alle gefreut haben. — Ha ottenuto il posto, cosa di cui tutti si sono rallegrati.
Tabella
| Caso | maschile | neutro | femminile | plurale |
|---|---|---|---|---|
| nominativo (soggetto) | der | das | die | die |
| accusativo (complemento oggetto) | den | das | die | die |
| dativo (complemento di termine) | dem | dem | der | denen |
| genitivo (possesso) | dessen | dessen | deren | deren |
| Riferimento | Pronome | Esempio |
|---|---|---|
| sostantivo (persona o cosa) | der/die/das … | Der Mann, der dort wartet, ist mein Nachbar. |
| luogo, nome di città o di paese | wo, wohin, woher | Ich fahre nach Leipzig, wo meine Schwester studiert. |
| alles, nichts, etwas, vieles, das | was | Er erzählt uns alles, was er weiß. |
| superlativo neutro: das Beste, das Einzige | was | Das ist das Beste, was mir passieren konnte. |
| l'intera frase principale (+ preposizione) | was / wo(r)- | Sie hat die Stelle bekommen, worüber sich alle gefreut haben. |
Errori comuni
- ❌ Ich kenne den Mann, den dort wartet. → ✅ Ich kenne den Mann, der dort wartet. — il pronome è soggetto della relativa: nominativo; l'accusativo della principale non conta.
- ❌ Der Film, der läuft gerade im Kino, ist neu. → ✅ Der Film, der gerade im Kino läuft, ist neu. — la relativa è subordinata: il verbo coniugato va in fondo.
- ❌ Die Firma, die ich für arbeite, eröffnet ein Büro. → ✅ Die Firma, für die ich arbeite, eröffnet ein Büro. — la preposizione sta davanti al pronome e ne decide il caso.
- ❌ Die Freunde, die wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. → ✅ Die Freunde, denen wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. — con zeigen la persona va al dativo; il dativo plurale è denen.
- ❌ Das ist das Beste, das mir passieren konnte. → ✅ Das ist das Beste, was mir passieren konnte. — dopo un superlativo neutro e dopo alles, nichts, etwas, das si usa was.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se scrivere der, den, dem o dessen?
In due passi. Genere e numero vengono dal sostantivo che la frase descrive; il caso dipende dal ruolo del pronome dentro la frase relativa: soggetto → nominativo, complemento oggetto → accusativo, complemento di termine → dativo, possesso → genitivo, dopo una preposizione → il caso retto da quella preposizione.
Che cosa significano dessen e deren?
Sono i pronomi relativi al genitivo e sostituiscono un possessivo, come l'italiano «il cui / la cui»: dessen dopo un sostantivo maschile o neutro, deren dopo un femminile o un plurale. Il sostantivo che segue non ha articolo e un aggettivo davanti ad esso prende le desinenze forti: der Mann, dessen neues Auto kaputt ist. dessen e deren non cambiano forma secondo quel sostantivo.
Posso lasciare la preposizione in fondo alla frase, come in inglese?
No. La preposizione sta davanti al pronome relativo e ne decide il caso: die Firma, für die ich arbeite («la ditta per cui lavoro»). Il tedesco non lascia mai la preposizione in fondo e non omette mai il pronome relativo.
Quando posso usare wo invece di in dem o an dem?
Per i luoghi: die Stadt, wo ich wohne = die Stadt, in der ich wohne. I nomi di città e di paese senza articolo (Leipzig, Deutschland) ammettono solo wo; quelli con l'articolo (die Schweiz, der Iran, die USA) ammettono anche preposizione + pronome. wohin indica la direzione, woher la provenienza. Per il tempo (der Tag, wo …) wo è colloquiale: nello standard si scrive an dem.
Quando si usa was e quando una forma con wo(r)-?
was si usa dopo alles, nichts, etwas, vieles e das, dopo i superlativi neutri come das Beste o das Einzige e quando la frase commenta l'intera frase principale. Se lì serve una preposizione, questa si fonde in una forma con wo(r)-: worüber, womit, wofür.

