BRAGIflash
Download on the App StoreGet it on Google Play
B1Intermedio4 min di letturaAggiornato

Le frasi relative in tedesco (Relativsätze): der, die, das, dessen, deren, wo

Genere e numero vengono dal sostantivo a cui la frase si riferisce, il caso dal ruolo del pronome dentro la relativa; il verbo va in fondo.

Regola

Il pronome relativo si sceglie in due passi: genere e numero vengono dal sostantivo di riferimento (Bezugswort), il caso dal ruolo del pronome dentro la relativa. Il caso che il sostantivo ha nella principale non conta; a differenza di che, il pronome si declina. Cinque ruoli, quattro casi:

  • soggetto → nominativo
  • complemento oggetto → accusativo
  • complemento di termine, con verbi come helfen, gehören, zeigen → dativo: Das Kind, dem ich geholfen habe («che ho aiutato», ma helfen vuole il dativo).
  • possesso → genitivo dessen (maschile e neutro) o deren (femminile e plurale). dessen/deren non cambiano forma (a differenza di «la cui»); il nome che segue non ha articolo e un aggettivo prende le desinenze forti: dessen neues Auto.
  • dopo una preposizione → il caso retto dalla preposizione, che sta davanti al pronome: die Firma, für die ich arbeite.

Struttura. La relativa è subordinata: il verbo coniugato va in fondo (nel Perfekt participio + ausiliare; i verbi separabili in una parola). Va tra virgole. Sta subito dopo il suo sostantivo, ma se lì staccasse dalla principale il participio, l'infinito o il prefisso, passa dopo la parentesi verbale, in fondo alla principale. Come in italiano, il tedesco non omette mai il pronome relativo e non lascia mai la preposizione in fondo.

Alternative. Per i luoghi: wo (die Stadt, wo ich wohne = in der ich wohne), wohin per la direzione, woher per la provenienza. Con nomi geografici senza articolo (Leipzig, Deutschland) funziona solo wo; con articolo (die Schweiz, der Iran, die USA) anche preposizione + pronome. Il wo temporale (der Tag, wo …) è colloquiale: nello standard an dem.

Dopo alles, nichts, etwas, vieles, das, dopo i superlativi neutri (das Beste, das Schönste, das Einzige, das Erste) e riferito all'intera principale il pronome è was; con una preposizione diventa wo(r)-: worüber, womit, wofür, worauf. Con un sostantivo concreto resta preposizione + pronome: das Thema, über das … Esiste anche welcher/welche/welches, formale e antiquato.

Esempi

  • Der Mann, der dort wartet, ist mein Nachbar. — L'uomo che aspetta là è il mio vicino.
  • Die Kollegin, die ich gestern angerufen habe, ist krank. — La collega che ho chiamato ieri è malata.
  • Das Kind, dem ich geholfen habe, wohnt nebenan. — Il bambino che ho aiutato abita qui accanto.
  • Die Freunde, denen wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. — Gli amici a cui mostriamo l'appartamento vengono da Vienna.
  • Der Student, dessen Fahrrad gestohlen wurde, hat die Polizei gerufen. — Lo studente la cui bicicletta è stata rubata ha chiamato la polizia.
  • Die Firma, für die ich arbeite, eröffnet ein Büro in Hamburg. — La ditta per cui lavoro apre un ufficio ad Amburgo.
  • Ich habe gestern einen Film gesehen, der mir sehr gefallen hat. — Ieri ho visto un film che mi è piaciuto molto.
  • Ich fahre nach Leipzig, wo meine Schwester studiert. — Vado a Lipsia, dove studia mia sorella.
  • Er erzählt uns alles, was er weiß. — Ci racconta tutto quello che sa.
  • Sie hat die Stelle bekommen, worüber sich alle gefreut haben. — Ha ottenuto il posto, cosa di cui tutti si sono rallegrati.

Tabella

Caso maschile neutro femminile plurale
nominativo (soggetto) der das die die
accusativo (complemento oggetto) den das die die
dativo (complemento di termine) dem dem der denen
genitivo (possesso) dessen dessen deren deren
Riferimento Pronome Esempio
sostantivo (persona o cosa) der/die/das … Der Mann, der dort wartet, ist mein Nachbar.
luogo, nome di città o di paese wo, wohin, woher Ich fahre nach Leipzig, wo meine Schwester studiert.
alles, nichts, etwas, vieles, das was Er erzählt uns alles, was er weiß.
superlativo neutro: das Beste, das Einzige was Das ist das Beste, was mir passieren konnte.
l'intera frase principale (+ preposizione) was / wo(r)- Sie hat die Stelle bekommen, worüber sich alle gefreut haben.

Errori comuni

  • ❌ Ich kenne den Mann, den dort wartet. → ✅ Ich kenne den Mann, der dort wartet. — il pronome è soggetto della relativa: nominativo; l'accusativo della principale non conta.
  • ❌ Der Film, der läuft gerade im Kino, ist neu. → ✅ Der Film, der gerade im Kino läuft, ist neu. — la relativa è subordinata: il verbo coniugato va in fondo.
  • ❌ Die Firma, die ich für arbeite, eröffnet ein Büro. → ✅ Die Firma, für die ich arbeite, eröffnet ein Büro. — la preposizione sta davanti al pronome e ne decide il caso.
  • ❌ Die Freunde, die wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. → ✅ Die Freunde, denen wir die Wohnung zeigen, kommen aus Wien. — con zeigen la persona va al dativo; il dativo plurale è denen.
  • ❌ Das ist das Beste, das mir passieren konnte. → ✅ Das ist das Beste, was mir passieren konnte. — dopo un superlativo neutro e dopo alles, nichts, etwas, das si usa was.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se scrivere der, den, dem o dessen?

In due passi. Genere e numero vengono dal sostantivo che la frase descrive; il caso dipende dal ruolo del pronome dentro la frase relativa: soggetto → nominativo, complemento oggetto → accusativo, complemento di termine → dativo, possesso → genitivo, dopo una preposizione → il caso retto da quella preposizione.

Che cosa significano dessen e deren?

Sono i pronomi relativi al genitivo e sostituiscono un possessivo, come l'italiano «il cui / la cui»: dessen dopo un sostantivo maschile o neutro, deren dopo un femminile o un plurale. Il sostantivo che segue non ha articolo e un aggettivo davanti ad esso prende le desinenze forti: der Mann, dessen neues Auto kaputt ist. dessen e deren non cambiano forma secondo quel sostantivo.

Posso lasciare la preposizione in fondo alla frase, come in inglese?

No. La preposizione sta davanti al pronome relativo e ne decide il caso: die Firma, für die ich arbeite («la ditta per cui lavoro»). Il tedesco non lascia mai la preposizione in fondo e non omette mai il pronome relativo.

Quando posso usare wo invece di in dem o an dem?

Per i luoghi: die Stadt, wo ich wohne = die Stadt, in der ich wohne. I nomi di città e di paese senza articolo (Leipzig, Deutschland) ammettono solo wo; quelli con l'articolo (die Schweiz, der Iran, die USA) ammettono anche preposizione + pronome. wohin indica la direzione, woher la provenienza. Per il tempo (der Tag, wo …) wo è colloquiale: nello standard si scrive an dem.

Quando si usa was e quando una forma con wo(r)-?

was si usa dopo alles, nichts, etwas, vieles e das, dopo i superlativi neutri come das Beste o das Einzige e quando la frase commenta l'intera frase principale. Se lì serve una preposizione, questa si fonde in una forma con wo(r)-: worüber, womit, wofür.